Il lidding foil in alluminio (spesso chiamato “foglio blister in alluminio” o “film di copertura in alluminio”) per chiusura e sigillatura blister è un componente essenziale dell’imballaggio blister, in particolare nel settore farmaceutico, dove rappresenta un elemento critico del packaging primario.
Cos’è il lidding foil in alluminio per blister?
Il lidding foil in alluminio è una pellicola sottile di alluminio, con spessori tipici di 20, 25 o 30 micron, impiegata per la sigillatura delle cavità preformate (alveoli) di blister in materiale plastico, generalmente PVC o PS, contenenti compresse, capsule o altre forme farmaceutiche solide.
Funzione e composizione
- Chiusura e protezione: la funzione primaria del lidding foil in alluminio è garantire una barriera altamente performante a tutela del prodotto confezionato. L’alluminio assicura un’eccellente protezione contro umidità, ossigeno e luce, elementi che possono compromettere la stabilità dei principi attivi.
- Sigillatura: il lato interno del lidding foil è rivestito con uno strato termosaldante, generalmente costituito da una lacca specifica. L’applicazione combinata di calore e pressione durante la termosaldatura consente di ottenere una chiusura ermetica e sicura tra alluminio e plastica.
- Integrità e antimanomissione: il materiale garantisce l’integrità della confezione e svolge funzione di evidenza di manomissione, poiché l’accesso al contenuto richiede la rottura irreversibile del sigillo.

Come avviene la stampa sul lidding foil in alluminio per blister
La stampa sul lidding foil in alluminio è un passaggio tecnologicamente strategico, poiché consente l’applicazione di informazioni regolatorie obbligatorie, elementi grafici identificativi e codici di tracciabilità. La stampa viene generalmente eseguita sul lato esterno opaco del materiale, opportunamente trattato per garantire adeguata adesione dell’inchiostro.
1. Metodi di stampa principali
Le tecnologie più diffuse per la stampa su bobine di lidding foil in alluminio sono:
Stampa rotocalco (rotogravure): tecnologia indicata per alte tirature e qualità grafica costante.
Stampa flessografica (flexo): largamente adottata nel packaging farmaceutico primario, permette la stampa multicolore (ad esempio fino a quattro colori) con elevata precisione e ottima resa su substrati non assorbenti come l’alluminio.
2. Scopo e requisiti della stampa
La stampa sul lidding foil in alluminio deve includere:
- Branding e grafica: logo, colori istituzionali, layout coordinato.
- Informazioni sul prodotto: denominazione del farmaco, dosaggio, data di scadenza, numero di lotto.
- Codifica e marcatura: codici a barre, codici QR e altri sistemi di identificazione devono garantire elevata risoluzione, leggibilità e conformità alle normative vigenti e ai requisiti di qualità.

3. Il processo di stampa (configurazione roll-to-roll)
Il processo di stampa del lidding foil in alluminio avviene su linee industriali automatizzate in configurazione roll-to-roll, spesso installate in ambienti controllati, quali camere bianche nel caso di packaging farmaceutico primario.
- Processo continuo: il sistema roll-to-roll consente la lavorazione in continuo della bobina, che viene svolta, stampata e riavvolta in un unico flusso operativo, garantendo elevata efficienza e ottimizzazione dei volumi produttivi.
- Preparazione del substrato: la bobina di lidding foil viene svolta; il lato esterno è trattato per garantire l’adesione ottimale dell’inchiostro.
- Applicazione dell’inchiostro: il materiale attraversa i gruppi stampa (cliché per la flessografia), che trasferiscono l’inchiostro con controllo preciso di registro e densità.
- Essiccazione e finitura: dopo la deposizione, l’inchiostro viene sottoposto a essiccazione o polimerizzazione. Il materiale stampato viene quindi riavvolto in bobina, pronto per l’impiego sulle linee blisteratrici.
- Riduzione dei tempi di fermo: l’eliminazione della gestione di fogli singoli e l’elevato livello di automazione riducono i tempi di inattività e migliorano l’affidabilità del processo.
Le bobine di lidding foil in alluminio stampato vengono successivamente utilizzate dalle macchine blisteratrici per la sigillatura delle cavità in plastica precedentemente riempite con il prodotto.
Polimerizzazione UV ed essiccazione a Infrarossi
Nel contesto della stampa su lidding foil in alluminio, sia la polimerizzazione UV sia l’essiccazione IR rivestono un ruolo determinante. La scelta o l’integrazione delle due tecnologie dipende da parametri quali velocità di linea, tipo di inchiostro, requisiti normativi e caratteristiche del substrato metallico.
Polimerizzazione UV
- Essiccazione istantanea: gli inchiostri UV polimerizzano immediatamente mediante esposizione a radiazione ultravioletta, consentendo elevate velocità di produzione.
- Elevata definizione grafica: la reticolazione immediata mantiene il punto di stampa stabile e nitido, riducendo il rischio di sbavature o variazioni cromatiche.
- Bassa emissione di VOC: gli inchiostri UV sono caratterizzati da contenuto ridotto o nullo di solventi, aspetto rilevante nel packaging primario.
- Elevata resistenza meccanica e chimica: l’inchiostro polimerizzato presenta durezza superficiale, resistenza all’abrasione e stabilità durante le fasi di termosaldatura.
La tecnologia UV risulta particolarmente efficace su substrati non assorbenti come l’alluminio, dove l’essiccazione per assorbimento non è possibile.
Essiccazione a infrarossi (IR)
L’essiccazione IR rappresenta una tecnologia altrettanto strategica, soprattutto in presenza di inchiostri a base solvente o acqua:
- Riscaldamento controllato e uniforme: la radiazione infrarossa trasferisce energia direttamente al film di inchiostro, accelerando l’evaporazione dei componenti volatili.
- Controllo termico del substrato metallico: nei sistemi avanzati è possibile modulare l’intensità IR per evitare deformazioni o stress termici sul lidding foil.
- Uniformità di asciugatura: garantisce stabilità del film e adesione ottimale prima delle successive lavorazioni.
- Integrazione in linee ibride: l’IR può essere impiegato come fase autonoma con inchiostri convenzionali oppure come pre-essiccazione in sistemi combinati UV/IR, migliorando la qualità complessiva del processo.
Vantaggi della configurazione UV e IR in ambito farmaceutico
L’integrazione di polimerizzazione UV ed essiccazione IR in linee roll-to-roll per lidding foil in alluminio consente di ottenere:
- Elevata produttività industriale.
- Stabilità e nitidezza delle informazioni critiche: consente la riproduzione di microtesti, codici a barre, codici QR ed elementi di sicurezza ad alta risoluzione, indispensabili per tracciabilità e conformità legale.
- Resistenza ai cicli di termosaldatura e movimentazione.
- Conformità ai requisiti di sicurezza e bassa migrazione per packaging primario.
- Flessibilità operativa nella gestione di differenti formulazioni di inchiostro.

La stampa roll-to-roll su lidding foil, mediante polimerizzazione UV e/o essiccazione a infrarossi, rappresenta una soluzione tecnologicamente avanzata e altamente affidabile. L’equilibrio tra queste due tecnologie consente di ottimizzare qualità, sicurezza, produttività e conformità normativa, rispondendo alle esigenze stringenti del packaging primario farmaceutico e alimentare.
Scritto da Marzia C. | Team Giugni®


