Blog

Nel settore industriale moderno, specialmente nella stampa su film per imballaggio e carta, è ancora molto richiesta l’integrazione di sistemi di stampa direttamente nelle linee di produzione. A questa esigenza si unisce la necessità di dispositivi compatti, ma capaci di seguire le elevate velocità delle linee moderne, senza introdurre complessità o modifiche strutturali rilevanti.

La nuova stampante flexo Miniflex® 540 che opera ad elevate velocità

La nuova Miniflex® 540 di Giugni® risponde esattamente a queste richieste. È una stampante flessografica estremamente compatta, ma il suo punto di forza è la velocità molto elevata fino a 1000 m/min, rappresentando la soluzione ideale per stampare in linea loghi, codici e grafiche anche complesse senza ostacolare le performance produttive. In questo contesto, la compattezza non è solo un vantaggio, ma un elemento essenziale per permettere l’integrazione anche in spazi limitati.

Questa facilità d’integrazione è supportata anche da un design pensato per il retrofit, ovvero l’installazione su impianti esistenti. La combinazione tra velocità e dimensioni ridotte rende la nuova macchina flessografica Miniflex® 540 più semplice da integrare rispetto alle soluzioni tradizionali, spesso più ingombranti e meno adatte alle linee più veloci.

Dal punto di vista operativo, la nuova stampante flexo Miniflex® 540 è stata progettata per essere intuitiva e facile da usare. Non serve personale specializzato: è sufficiente una formazione di base, con vantaggi in termini di costi e semplicità gestionale.

Sul piano tecnico, questa stampante sfrutta il principio web-driven, cioè utilizza il movimento stesso del materiale stampato (il “web”) per azionare il cilindro di stampa. Questo porta numerosi vantaggi:

  • Nessun bisogno di alimentazione elettrica esterna, semplificando l’installazione.
  • Sincronizzazione automatica con la velocità della linea.
  • Meccanica semplificata, che significa più affidabilità e meno manutenzione.

Stampa attraverso la nuova stampante flessografica Miniflex® 540

Tuttavia, stampare a velocità così elevate presenta sfide tecniche, come la cavitazione. Nella stampa flessografica ad alta velocità, questo fenomeno si manifesta spesso come carenza di inchiostro o trasferimento irregolare, dovuti a fattori come l’intrappolamento d’aria o il taglio rapido dell’inchiostro con conseguente calo della qualità. Uno dei principali risultati ingegneristici della nuova macchina flexo Miniflex® 540 è l’ottimizzazione specifica per contrastare efficacemente la cavitazione. Gli elementi del sistema di alimentazione dell’inchiostro e della zona di stampa (nip) sono stati interamente riprogettati con strumenti di fluidodinamica computazionale per mantenere un flusso stabile anche a velocità estreme, garantendo una qualità costante dove altri sistemi potrebbero fallire. Inoltre, il consumo di inchiostro rimane efficiente, con sprechi minimi nonostante le alte prestazioni operative.

Scritto da Francesco G. | Team Giugni®

ULTIMI ARTICOLI

Macchina da stampa flexo su substrati in film plastico
La tecnologia UV nelle macchine Flessografiche
Macchina da stampa flessografica in linea integrata

Categorie