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1. Il pre-trattamento: ruolo e benefici del primer

Il primer (o pre-trattamento) rappresenta un elemento fondamentale nella stampa digitale inkjet, soprattutto quando si lavorano substrati complessi. Esso agisce come uno “strato intermedio” che uniforma e ottimizza chimicamente la superficie, rendendola pienamente ricettiva per l’inchiostro.

Ragioni per l’uso del primer
La funzione principale del primer è superare le limitazioni di compatibilità tra gli inchiostri inkjet e la superficie del materiale da stampare.

  1. Mancanza di adeguata adesione: molti materiali non porosi (metalli, vetro, plastiche, tessuti) non consentono un’adesione efficace degli inchiostri, con il rischio di sfaldamento o deterioramento.
  2. Gestione della porosità: sui supporti porosi (carte o cartoni), il primer trattiene l’inchiostro in superficie, legando chimicamente i pigmenti e impedendo un assorbimento eccessivo o la dispersione della goccia.
  3. Controllo dell’espansione/coalescenza: sui supporti non porosi evita che il solvente dell’inchiostro provochi un’eccessiva espansione della goccia o la fusione tra gocce adiacenti, assicurando una maggiore nitidezza.
  4. Stampa con inchiostro bianco: nella stampa su tessuti scuri, il primer è indispensabile per creare lo strato intermedio necessario per la corretta copertura e adesione dell’inchiostro bianco.

Benefici operativi e qualitativi
L’applicazione del primer offre vantaggi che migliorano sia la qualità del risultato sia l’efficienza del processo:

Migliore adesione e durata: Crea uno strato ricettivo, rendendo la stampa più resistente nel tempo e, sui tessuti, ai lavaggi.
Versatilità dei materiali: permette di stampare su un’ampia gamma di substrati (vetro, metallo, plastiche), ampliando le possibilità applicative.
Migliore qualità di stampa: fornisce una superficie uniforme, riduce i difetti, aumenta la vivacità cromatica e garantisce alta definizione bloccando correttamente la goccia.
Riduzione del consumo di inchiostro: trattenendo l’inchiostro in superficie, permette di ottenere la saturazione desiderata con minor quantitativo.

2. Il post-trattamento: ruolo e benefici della lacca (verniciatura)

L’applicazione di lacche o vernici protettive immediatamente dopo la stampa digitale (fase di converting o post-stampa) è fondamentale per trasformare uno stampato in un prodotto finito durevole e ad alto valore aggiunto.

Scopo primario: protezione
La lacca crea una barriera fisica sul film d’inchiostro.

Resistenza meccanica: protegge da abrasioni e graffi durante manipolazione e trasporto, caratteristica essenziale per gli inchiostri digitali, spesso più delicati.
Resistenza chimica: tutela da oli, grassi, solventi e detergenti, aspetto cruciale nel packaging alimentare e cosmetico.
Resistenza atmosferica: integra stabilizzatori UV che prevengono lo sbiadimento provocato dalla luce solare e protegge dall’umidità.

Scopo secondario: estetica e lavorabilità

Regolazione della lucentezza: consente finiture lucide (gloss) per colori più brillanti, opache (matte) per un aspetto elegante o satinate.
Effetti tattili e spot coating: permette effetti soft-touch o verniciature selettive (spot coating) che evidenziano dettagli specifici, come loghi, creando un contrasto visivo e tattile.
Convertibilità: una superficie liscia migliora lo scorrimento del materiale nelle macchine di fustellatura e confezionamento e facilita successive lavorazioni, come la stampa a caldo.

Stampa digitale effetto legno con unità flexo integrata per la laccatura del materiale

3. La scelta tecnologica: flessografia vs rotocalco

L’applicazione di primer e lacche può avvenire tramite diverse tecnologie, sia off-line che in-line. Tuttavia, quando integrata a sistemi digitali, l’unità flexo (generalmente modulare e con camera chiusa) risulta superiore al rotocalco in termini di efficienza, costi e flessibilità.

3.1 Vantaggi generali della flexo nelle tirature moderne

Il mercato attuale richiede elevata frammentazione (tirature brevi e medie) e frequenti cambi grafici.

Costo del tooling: le lastre flessografiche in fotopolimero sono economiche e rapide da produrre, mentre i cilindri incisi del rotocalco richiedono investimenti molto più elevati e tempi di realizzazione lunghi.
Efficienza nelle short run: il ridotto costo delle lastre consente di ammortizzare l’avviamento anche su tirature brevi (inferiori ai 100.000 metri), dove il rotocalco risulta antieconomico.
Tempi di allestimento (makeready): le macchine flexo moderne consentono cambi rapidi, riducendo tempi morti e scarti e accelerando il time-to-market.
Sostenibilità: la flexografia utilizza con facilità inchiostri a base acqua, offrendo vantaggi ambientali rispetto ai solventi tipici del rotocalco.

3.2 Convenienza specifica nell’applicazione del primer

Per il primer, la scelta della flexo riguarda soprattutto l’efficienza nel coating.

  1. Gestione del rullo anilox: a differenza del cilindro rotocalco, specifico e costoso, il rullo anilox è riutilizzabile per diversi lavori e garantisce una stesura uniforme su tutta la larghezza, requisito essenziale nella stampa digitale.
  2. Controllo dello spessore (film thickness): il volume del primer è gestito con precisione dalle cellette dell’anilox. La modifica della quantità applicata è semplice ed economica: basta sostituire il rullo, senza incidere un nuovo cilindro.
  3. Flessibilità: è possibile passare rapidamente da un primer a un altro o modificare l’area di applicazione (ad esempio per coating parziali) con costi di lastra contenuti.

3.3 Convenienza specifica nell’applicazione della lacca

Per la verniciatura post-stampa, la flessografia eccelle per versatilità ed estetica.

  1. Spot coating economico: la stampa flessografica permette di applicare la lacca solo nelle aree desiderate tramite una lastra fustellata a basso costo. Il rotocalco richiederebbe invece un cilindro inciso oneroso, mentre i sistemi inkjet 3D risulterebbero più lenti.
  2. Uniformità e dosaggio: il rullo anilox assicura una finitura costante e priva di striature, sia lucida sia opaca.
  3. Integrazione in-line: le torri flexo sono compatte e veloci, ideali per l’integrazione in linee digitali roll-to-roll ad alta velocità, consentendo asciugatura immediata (spesso UV/LED) e passaggio diretto alle successive fasi di finitura.

La flexo garantisce costi di tooling ridotti, cambi lavoro rapidi, applicazione precisa di primer e lacche e ampia versatilità estetica, soddisfacendo pienamente le esigenze del packaging e delle etichette.

Scritto da Gian Pio G. | Team Giugni®

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