Timbratore a caldo 356

Timbratore a caldo 356

Marcatore a Caldo con Caratteri Metallici su Plastica | 356
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specifiche tecniche
Larghezza450 mm
Altezza663 mm
Profondità900 mm
N. colori di stampa1
Larghezza stampa (min)40 mm
Larghezza stampa (max)40 mm
Sviluppo stampa (min)15 mm
Sviluppo stampa (max)15 mm
Cicli di stampa20 cycles/m
dettaglio prodotto

Abbiamo concepito, progettato e realizzato il Timbratore a caldo 356, un marcatore a caldo sviluppato come soluzione dedicata in modo specifico al settore industriale dell’imballaggio. Abbiamo strutturato questa macchina per la marcatura a caldo per lavorare con precisione, operando con fluidità su materiali in svolgimento come la plastica e PVC per la produzione di sacche medicali.

Per assicurare risultati grafici accurati e nitidi, abbiamo equipaggiato l’impianto con quattro teste di stampa che utilizzano cliché in ottone e caratteri metallici riscaldati per trasferire, tramite calore e pressione, il colore dal nastro pigmentato alla superficie da marcare. Dal punto di vista delle specifiche di produzione, il nostro sistema di codifica gestisce un’area di stampa di 40×17 mm per ciascuna testa e consente un passaggio utile del film di 500 mm. Per mantenere il processo produttivo efficiente e conveniente, abbiamo adottato un gruppo di avanzamento del nastro controllato da un cilindro pneumatico e da una cremagliera, studiato per ottimizzare i consumi del materiale in modo meccanico e preciso. Grazie a questa solida configurazione costruttiva, il nostro timbratore raggiunge una velocità operativa nominale di 20 battute al minuto.

Il controllo di precisione dell’intero impianto, in particolare della temperatura di lavoro compresa tra 120 e 150 °C, è affidato a termoresistenze PT100 montate a fianco delle resistenze elettriche su ogni supporto. Abbiamo studiato questa soluzione affinché l’operatore possa gestire comodamente le regolazioni, intervenendo per variare l’avanzamento del nastro e la pressione dei quattro cilindri pneumatici direttamente sulla struttura. Per rendere le operazioni rapide, abbiamo integrato un sistema di frizione sull’asse di svolgimento e un sensore induttivo che segnala la fine della bobina, agevolando le procedure di sostituzione del rotolo.

* A dipendere dall'applicazione del cliente